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Adriano
Ballerini, Romina
Buschi, Emilia De Paolis, Giancarlo Fava, Silvia
Frazzi, Stefano Lorenzoni, Renato Marchionni, Maria
Marenghi, Renato Merlino, Lucia Molaschi, Daniela
Preli, Emanuela Preli, Adriano Rettagliati, Luigi
Tacchinardi, Antonella Vercesi, Maria Rita Zangrandi.
La
compagnia Filodrammatica Ancaranese nasce nel 1980
ad Ancarano, sulle verdi colline di Rivergaro,
quando alcuni amici iniziarono scherzosamente a
preparare spettacoli in occasione del carnevale e
delle feste patronali della ridente frazione.
Ben presto però gli “amici” di Ancarano si
misero a fare le cose sul serio e ad organizzare
delle vere e proprie rappresentazioni teatrali e
delle commedie in due o tre atti scritte da autori
piacentini e non.
E’
nata così per scherzo, e poi neanche tanto, una
compagnia teatrale che da diversi anni sta
allietando le serate degli appassionati di vernacolo
piacentino girando tra le ridenti colline della Val
Trebbia e della Val Nure ed approdando di tanto in
tanto nel Capoluogo della nostra provincia.
Da
molti anni la Compagnia si avvale delle capacità
volenterose di tanti Rivergaresi che sono entrati a
far parte a pieno titolo del cast di attori che
originariamente erano solo d’ Ancarano .
In
ogni stagione teatrale, cioè nel corso di una
annualità, viene preparata e presentata una nuova
commedia. Solo in alcune annate sono stati
riproposti dei lavori già portati in scena, anche
per accontentare il pubblico che ne faceva richiesta
a gran voce.
La
Compagnia Ancaranese è un’ Associazione Culturale
che promuove anche manifestazioni e iniziative volte
alla salvaguardia alla conservazione del vernacolo
piacentino.
Un
dialetto non deve scomparire perché è il ponte che
unisce la cultura e le tradizioni di una popolazione
e aiuta a tener vivi i ricordi del tempo passato e
le radici dalle quali proviene.
In
passato è stata organizzata la Rassegna di Commedie
in Vernacolo Piacentino “ I dialët
arius” durante la quale venivano rappresentate
quattro commedie, tre portate in scena da Compagnie
dialettali piacentine e la quarta e ultima serata
con la Compagnia Ancaranese, il tutto organizzato
per perseguire uno dei suoi primari scopi e cioè
quello di fare beneficenza.
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