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VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILATI AGLI URBANI PER L'ANNO 2008
LA GIUNTA COMUNALE
RICHIAMATA la deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 del 17/12/2002, immediatamente eseguibile, con oggetto “Istituzione della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati agli urbani – approvazione del regolamento per l’applicazione della tariffa”;
DATO ATTO che con l’atto sopra richiamato si è provveduto:
1) ad istituire dal 1° gennaio 2003 la Tariffa rifiuti ex D. Lgs. N. 22/1997 in sostituzione della Tassa Rifiuti (TARSU);
2) ad approvare:
a) il regolamento per l’applicazione della Tariffa;
b) il piano finanziario previsionale costi/ricavi per l’anno 2003, i coefficienti KA, KB, KC e KD di cui al D.P.R. 158/99
c) la tabella delle tariffe (parte fissa e parte variabile) delle utenze domestiche e produttive;
RICHIAMATA la deliberazione n. 14 assunta dall’Assemblea dei rappresentanti degli Enti consorziati nell’Agenzia d’Ambito per i Servizi Pubblici di Piacenza in data 21/12/2006 con cui veniva approvato il “Piano d’Ambito per l’organizzazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani” tra i cui allegati risultano esservi il Regolamento di gestione del servizio rifiuti urbani ed il regolamento di applicazione della tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani;
RICHIAMATA la propria precedente deliberazione n. 61 del 21/04/2007 con cui venivano determinate le tariffe per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati per l’anno 2007, a seguito dell’approvazione del piano finanziario riferito allo stesso anno;
DATO ATTO che, anche per l’anno 2008, si dovrà procedere nel merito;
RICHIAMATA la propria deliberazione n. 46 del 12/04/2008, immediatamente eseguibile, con oggetto “Art. 8 D.P.R. n. 158 del 27/4/1999 – Definizione del piano finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani anno 2008”;
DATO ATTO che con l’atto sopra richiamato si è provveduto:
1) ad approvare il Piano Finanziario per l’anno 2008 proposto da Enìa S.p.a. che stabilisce in €uro 921.567,52 somma prevista per i costi di svolgimento del servizio, con un aumento di €uro 45.978,70 rispetto all’anno precedente;
2) a fissare al 100% il grado di copertura di detta somma con gli introiti provenienti dall’applicazione del sistema tariffario in vigore;
RAVVISATA, quindi, la necessità di provvedere alla determinazione delle tariffe per il servizio rifiuti per l’anno 2008 sia per le utenze domestiche che per le utenze non domestiche, elaborate sulla base del metodo normalizzato di cui al D.P.R. 158/99, in misura sufficiente a garantire un gettito tale da coprire al 100% i costi di svolgimento del servizio;
RILEVATO che Enìa S.p.A. ha provveduto a trasmettere il prospetto tariffario proposto che tiene conto delle verifiche anagrafiche condotte nei mesi scorsi con la collaborazione degli uffici comunali, mantenendo invariato il numero degli abitanti equivalenti assegnati alle utenze di non residenti, pari a tre;
VISTE le tabelle allegate al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale, nelle quali sono indicate le tariffe di riferimento relative rispettivamente alle utenze domestiche ed alle attività produttive;
ATTESA la propria competenza a deliberare in merito ai sensi dell’art. 42, comma 2, lett. “f” del D. Lgs. 18.08.2000, n. 267;
DATO ATTO che non occorre l’attestazione di copertura finanziaria in quanto con la presente deliberazione non si assume impegno di spesa;
VISTO che sulla presente proposta di deliberazione è stato espresso ai sensi dell’ art. 49 del D.LGS. 18.8.2000 n. 267 il parere favorevole di regolarità tecnica dal Responsabile del Servizio Urbanistica – Ambiente dell’U.T.C.;
SENTITO il parere favorevolmente espresso da parte del Segretario Direttore Generale sulla conformità del presente atto alle Leggi ed agli strumenti normativi comunali;
VISTO il D. Lgs. n. 267/2000;
AD UNANIMITÀ di voti espressi nei modi e forme di legge:
D E L I B E R A
DI APPROVAREle tariffe di riferimento relative alla gestione dei rifiuti urbani ed assimilati per l’anno 2008, quali risultano indicate nelle tabelle allegate al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale per le utenze domestiche e per le attività produttive;
DI DARE ATTO che dall’applicazione di dette tariffe si ritiene venga garantito verosimilmente un gettito tale da coprire al 100% i costi di svolgimento del servizio, stante l’ipotizzato recupero di utenze e, conseguentemente, di gettito già dall’anno in corso;
DI DARE ATTO che sulle singole tariffe sono applicati:
• il tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell’ambiente determinato per l’anno 2008 dalla Giunta Provinciale;
• l’aliquota IVA nella misura di legge.
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ART. 8 D.P.R. N. 158 DEL 27.04.1999 - DEFINIZIONE DEL PIANO FINANZIARIO DEGLI INTERVENTI RELATIVI AL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI ANNO 2008
PIANO FINANZIARIO ANNO 2008
e
RELAZIONE
RELATIVA AL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI
NEL COMUNE DI RIVERGARO
PREMESSA
Il Piano Finanziario, citato nell’art. 49 del Decreto Ronchi e nell’art. 8 del D.P.R. 158/99, costituisce uno strumento fondamentale, sia in ambito pianificatorio che di controllo, attraverso il quale il Comune definisce la propria politica di gestione del ciclo dei rifiuti urbani. Il Piano Finanziario trattato in questa sede è relativo all’anno 2008, ed è coerente con il Piano d’Ambito approvato in data 21 dicembre 2006 dall’Assemblea dell’ATO, e con il tariffario dei servizi di igiene ambientale approvato il 9 gennaio 2008 dal Consiglio di Amministrazione di ATO in applicazione del Piano d’Ambito .
Il Piano Finanziario si compone di due parti sostanziali di cui una è di carattere tecnico economico ed è costituita da:
a) Il programma degli interventi necessari
b) Il Piano finanziario degli investimenti
c) La specifica dei beni, strutture e servizi disponibili
d) Le risorse finanziarie necessarie
e) Progetto recupero evasione e variazione prevista su tariffe nel 2008
e l’altra di carattere più descrittivo che contiene:
a) Il modello gestionale ed organizzativo
b) I livelli di qualità del servizio ai quali deve essere commisurata la tariffa
c) La ricognizione degli impianti esistenti e/o disponibili
d) Il programma dei principali nuovi interventi, previsti per l’anno 2008 e gli scostamenti rispetto all’anno precedente.
SEZIONE ECONOMICA-QUANTITATIVA
A ) IL PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI NECESSARI
L’Agenzia d’Ambito di Piacenza ha definito il Piano d’Ambito che è stato approvato dalla Assemblea dei Comuni il giorno 21 dicembre 2006 ed è pertanto operativo per tutti i servizi di raccolta dei Comuni della Provincia.
Nel Piano d’Ambito a cui si rimanda per i dettagli, sono definite la tipologia dei servizi da fornire e l’organizzazione necessaria per lo svolgimento degli stessi.
Il Comune di RIVERGARO si pone come obiettivo qualificante il mantenimento dei buoni livelli qualitativi raggiunti ed il miglioramento delle raccolte differenziate, unitamente ad un contenimento della crescita della produzione procapite dei rifiuti urbani ed assimilati.
Il Gestore del servizio (Enìa S.p.A.) dovrà quindi operare per la qualificazione dei servizi di gestione dei rifiuti con particolare riguardo all’intensificazione della raccolta differenziata.
Il servizio di gestione rifiuti urbani ed assimilati per l’anno 2008, pertanto, sarà completo ed integrato comprendendo i seguenti servizi: raccolta indifferenziata dei rifiuti, raccolte differenziate domiciliari o mediante contenitori stradali , raccolte differenziate presso stazione ecologica attrezzata, trasporto, nonché smaltimento ed avvio a recupero dei rifiuti urbani ed assimilati.
SERVIZIO DI SMALTIMENTO O RECUPERO
Il servizio dovrà provvedere al corretto smaltimento e/o avvio a recupero delle frazioni merceologiche ottenute dalle raccolte sopraccitate.
La quantità dei rifiuti urbani raccolta nell’anno 2007 è stata di circa tonnellate 5.100 di cui raccolte in modo differenziato il 39 % (il dato sarà confermato in sede elaborazione M.U.D.) . Il dato positivo che si segnala è l’aumento della raccolta differenziata di circa il 2% dal 2007 al 2008 accompagnata da una riduzione del quantitativo di rifiuti indifferenziati prodotti. Riportiamo di seguito tabella riepilogativa dell’andamento degli ultimi anni da cui si evince la riduzione, nel 2007, del dato assoluto e procapite del totale dei rifiuti prodotti ed in particolare di quelli avviati allo smaltimento .
Si segnala anche il dato sempre in aumento della percentuale della raccolta differenziata .
B) IL PIANO FINANZIARIO INVESTIMENTI
Il Comune di RIVERGARO rientra nel bacino dell’ATO di Piacenza che assomma a circa 280.000 abitanti serviti dal gestore Enìa S.p.A.. L’azienda garantisce gli adeguati investimenti atti a garantire il rinnovo delle attrezzature mobili (autocarri e contenitori) per la raccolta dei rifiuti e per le stazioni di trasferimento dei rifiuti .
Gli investimenti previsti per la raccolta gestita da Enìa S.p.A. sono stati pianificati in un’ottica di intero bacino gestito.
Per l’anno 2008 gli investimenti previsti comprendono mezzi, attrezzature e dotazioni specifiche per lo svolgimento ed il potenziamento dei servizi di base di igiene ambientale.
Nella tabella di seguito si riporta la quota di capitale netto 2008, sia per la raccolta che per lo smaltimento, da attribuirsi al Comune di RIVERGARO che si assume uguale all’anno precedente .
Quota capitale netto attribuita a Comune di RIVERGARO € 497.788
C) LA SPECIFICA DEI BENI, STRUTTURE E SERVIZI DISPONIBILI
I beni disponibili sono messi a disposizione da Enìa quale gestore del servizio integrato dei rifiuti urbani ed assimilati . Essi comprendono autocarri, contenitori per rifiuti (già elencati nei precedenti punti), etc..Enìa potrà utilizzare aziende partecipate o ditte terze aventi i necessari requisiti, nell’espletamento del servizio di fasi della gestione rifiuti.
D) LE RISORSE FINANZIARIE NECESSARIE
Per quanto riguarda la previsione dei costi necessari per lo svolgimento dei servizi, si allega (ALLEGATO 1) la tabella analitica denominata “ PREVENTIVO 2008” elaborato sulla scorta dei servizi previsti e dei prezzi unitari di cui al nuovo “ TARIFFARIO SERVIZI di IGIENE AMBIENTALE 2008” approvato dal C.d.A. di ATO il 9 gennaio u.s.
Si tiene conto inoltre del meccanismo di perequazione graduale già previsto dal Piano d’Ambito.
Gli abitanti residenti al 31-12-2007 risultano essere n. 6.551. Al 31-12-2006 erano n. 6.360 riscontrando pertanto una crescita di 191 abitanti equivalente al 3 % circa .
Completa il quadro economico lo schema di PIANO FINANZIARIO 2008 (ALLEGATO 2) che riporta i costi del preventivo al modello definito dal D.P.R. n. 158/99 : i costi comprendono voci attribuibili all’ente Gestore inerenti al ciclo di gestione dei rifiuti urbani e assimilati.
L’importo del piano finanziario per l’anno 2008 pari a € 921.568 deriva dalle previsioni del Piano d’Ambito e corrisponde ad un incremento rispetto all’anno 2007 di circa il 5 % .
• Servizi extrapiano
Sono stati inseriti nel preventivo 2008 costi di spazzamento per servizi effettuati nell’anno 2007.
Nel corso dell’anno 2008 verrà potenziato il servizio di spazzamento rispetto all’anno 2007, come da preventivo approvato nel mese di febbraio 2008.
Eventuali altri servizi extra piano oggi svolti, saranno oggetto di valutazione tra Comune e Gestore nel corso dell’anno 2008, al fine di valutarne la prosecuzione anche per il prossimo esercizio. In tal caso tali servizi saranno oggetto di valutazione economica a partire dal 2009.
• Costi contenzioso e non riscosso
Come avviene nei piani finanziari di tutti i Comuni a tariffa, occorre considerare, come negli anni precedenti, gli oneri per il contenzioso e il “non riscosso”. Nello specifico, non si tratta di maggiori costi ma di mancati ricavi dovuti a bollette emesse ma non pagate anche dopo aver avviato tutte le procedure di recupero crediti fino all’ingiunzione fiscale.
A tale proposito è stata stabilita con ATO una percentuale pari al 2,5% del piano finanziario. Così facendo si richiede al Gestore di farsi carico di una parte del rischio di impresa e di ricerca della migliore performance in fase di riscossione anche coattiva , in quanto il valore coperto dal Piano finanziario (2,5 %) risulta inferiore al dato medio del non riscosso rilevato nel bacino di Enìa Piacenza del TRIENNIO 2003 / 2005 che assomma attualmente a circa il 3,65 % , e congruo rispetto al panorama nazionale .
Questa voce non provoca aumenti rispetto al 2007, perché era già stata prevista anche per l’esercizio 2007
• Progetto tariffa scuole
Nel corso dell’anno 2007 infatti l’Assemblea dell’ATO ha provveduto ad approvare un progetto di raccolta differenziata per le scuole, entrato in vigore con decorrenza 01.01.2007. A fronte dell’adesione a questo progetto, volto ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata, le scuole hanno diritto ad uno sconto pari al 50% del valore delle tariffa. Tale mancato introito per Enìa, così come la chiusura del contenzioso con le scuole superiori relativo agli anni precedenti, è finanziato attraverso un aumento dell’ 0,76% circa del piano finanziario. Viene tolta comunque dal computo del presente piano finanziario la quota relativa alle scuole per l’anno 2008, tenendo conto che , sulla base di recenti disposizioni legislative l’onere ricadrà sul Comune di CADEO, così come i finanziamenti ministeriali.
• Costi del Comune
Il Piano Finanziario 2008 comprenderà costi del Comune per € 13.500, che Enìa riconoscerà al Comune di RIVERGARO a fine anno 2008.
E) PROGETTO RECUPERO EVASIONE e VARIAZIONE PREVISTA SU TARIFFE NEL 2008
Enìa ha attivato, già nel corso negli ultimi mesi dell’anno 2007, anche per il Comune di Rivergaro uno specifico progetto elaborato in accordo con l’ATO n.1 di Piacenza , che proseguirà nel corso del 2008, finalizzato al recupero di evasione ed elusione e quindi ad una maggiore equità contributiva che consentirà di limitare gli aumenti tariffari conseguentemente ad un ampliamento della base imponibile della Tariffa di Igiene Ambientale (TIA) .
Al termine dell’esercizio 2008 sarà effettuata una verifica relativa all’entità a consuntivo di tale recupero . Gli eventuali scostamenti tra il fatturato atteso pari a € 921.568 (iva ed addizionale escluse) ed il consuntivo del fatturato saranno di competenza di Enìa.
A fronte di quanto sopra riportato, si prevede che le tariffe rifiuti per l’anno 2008 aumentino del 4,5% circa per le utenze non domestiche e del 4,3% circa per le utenze domestiche.
RELAZIONE
RELATIVA AL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI
A) MODELLO GESTIONALE ED ORGANIZZATIVO
La gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali assimilati agli urbani avviati allo smaltimento, viene garantita attraverso la convenzione stipulata in data 18/05/2004, tra Gestore e ATO (ambito territoriale ottimale).
Il Comune e l’ATO organizzano e definiscono le modalità di erogazione dei servizi inerenti la raccolta, il trasporto e il recupero/smaltimento dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali assimilati ai rifiuti urbani , secondo modalità che garantiscano:
• la tutela igienico sanitaria in tutte le fasi della gestione dei rifiuti;
• la distinta gestione delle diverse frazioni dei rifiuti;
• la promozione del recupero degli stessi nel rispetto degli obiettivi quantitativi definiti dalla legislazione nazionale e regionale , nonché dalla programmazione provinciale ;
• la ottimizzazione delle forme di conferimento, raccolta, trasporto dei rifiuti di imballaggio in sinergia con altre frazioni merceologiche;
• il rispetto dei criteri di efficienza, efficacia ed economicità.
B) LIVELLI DI QUALITA’ DEL SERVIZIO AI QUALI DEVE ESSERE COMMISURATA LA TARIFFA
In relazione a quanto indicato nel Piano d’Ambito, il 2008 rappresenta un anno cruciale per la realizzazione dei programmi di lavoro e degli interventi previsti .
Tutte le attività inserite e programmate nel Piano d’Ambito sono finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata.
In particolare, comunque, dovranno essere messe in piedi attività e campagne informative che tendano a responsabilizzare i cittadini verso la questione rifiuti. Il “rifiuto” non dovrà essere più visto come un problema, ma come una risorsa che deve essere valorizzata, per cui è necessario far crescere nel cittadino quella sensibilità e responsabilità nell’affrontare la questione che è fattore decisivo nel successo delle iniziative in specie della raccolta differenziata .
Per garantire le finalità previste, le modalità di raccolta siano esse a contenitori stradali o attraverso altri sistemi di conferimento dei rifiuti, secondo la loro destinazione finale ed il loro eventuale reinserimento nella catena dei consumi, devono far parte di una organica comunicazione da parte degli organi competenti a tutti i cittadini e devono necessariamente trovare nel loro senso civico il giusto riscontro.
Si rivela inoltre necessario riuscire a stabilire con precisione da parte dell’amministrazione pubblica, il corretto punto di incontro fra la qualità dei servizi e la giusta economia del servizio che comunque non può prescindere dal senso di civiltà e di educazione comune del pubblico a cui le attività di raccolta sono destinate.
In relazione a quanto sopraindicato ed in linea con i programmi del Piano d’Ambito, il Gestore Enìa , prevede l’ utilizzo continuativo dell’ attività degli ISPETTORI ECOLOGICI.
Il Piano d’Ambito definisce il sistema controlli tra le attività più importanti ed utili al fine del raggiungimento degli obiettivi prefissati.
A questo scopo è stata individuata la figura dell’ ”Ispettore Ecologico” che sarà lo strumento, opportunamente regolamentato, per avviare i controlli necessari verso l’utenza, allo scopo di ridurre al minimo i comportamenti non conformi (errata esposizione dei rifiuti, abbandono dei rifiuti ecc..).
Infine, tutte le considerazioni fatte non possono e non devono prescindere dal territorio di riferimento, ma essere direttamente a questo adattate, in relazione alla valutazione delle singole realtà del bacino tramite il monitoraggio dei relativi aspetti socio-economici e la composizione merceologica del rifiuto in esso prodotto, favorendo in tal modo la soluzione più compatibile dal punto di vista sia ambientale che economico.
C) LA RICOGNIZIONE DEGLI IMPIANTI ESISTENTI
Il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani viene garantito in ottemperanza alla legislazione vigente mediante impianti autorizzati:
• avvio a impianto di termovalorizzazione di Borgoforte (Piacenza);
• avvio a compostaggio per la frazione umida separata presso gli impianti di AIMAG Carpi (Modena) e SECIT Mezzani (Parma);
• avvio a compostaggio per i rifiuti vegetali presso l’impianto di MASERATI RIVERGARO(Piacenza);
• valorizzazione di tutte le frazioni recuperabili avviate preliminarmente presso l’ impianto Enìa Piacenza e successivamente conferite presso piattaforme CONAI (consorzio nazionale imballaggi). I corrispettivi Conai, restano di competenza del Gestore Enìa spa, sulla base delle deleghe ricevute.
• Per le altre frazioni recuperabili, quali materiali ferrosi, il gestore avvia al recupero tali frazioni presso impianti all’uopo autorizzati.
Di tali importi si è tenuto conto nella formazione del Piano Finanziario .
Nel Piano finanziario sono stati altresì tolti i costi relativi alla gestione del trasporto e trattamento dei RAEE post stazione ecologica attrezzata come più dettagliatamente spiegato nel seguente capitolo.
D) IL PROGRAMMA DEI PRINCIPALI NUOVI INTERVENTI, PREVISTI PER L’ANNO 2008 E GLI SCOSTAMENTI RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE.
Sia per la raccolta dei rifiuti indifferenziati, che per le attività di raccolta differenziata occorre far riferimento alle indicazione riportate sul Piano d’Ambito.
Elettrodomestici recuperabili - computer – stampanti
Come già detto , la legislazione nazionale prevede l’avvio nel 2008 del sistema dei Centri di Coordimento dei produttori e rivenditori per un diretto impegno che tali aziende devono mettere in campo per la raccolta dei R.A.E.E.
Per tale motivo nel preventivo e piano finanziario del 2008 per il Comune di RIVERGARO è stato tolto a carico della tariffa il costo delle attività di trasporto e avvio a recupero post stazione ecologica attrezzata .
Si prevede peraltro, nelle more dell’effettivo avvio del nuovo sistema di gestione, di delegare Enìa a farsi carico della continuità del servizio di trasporto ed avvio a recupero dei RAEE e, in relazione a ciò, di intrattenere per conto del Comune / ATO , rapporti diretti con tali Consorzi / Centri di Coordinamento per addivenire alla copertura dei costi sostenuti durante il periodo transitorio .
AUTOCOMPOSTAGGIO
L’autocompostaggio o compostaggio domestico è una pratica che consente di “chiudere” il ciclo della sostanza organica a livello familiare, evitando che la frazione organica o gli scarti vegetali diventino rifiuti e finiscano nei diversi contenitori.
Si tratta di una tecnica adottabile dalle singole famiglie o piccoli condomini che hanno a disposizione di un giardino o orto, dove posizionare un piccolo contenitore (composter), all’interno del quale conferire il materiale sopraindicato. Tale sistema consente di trasformare i rifiuti organici in un ammendante naturale per i giardini. L’autocompostaggio rientra nelle attività che portano ad una riduzione dei rifiuti conferiti al sistema di raccolta ed è, inoltre, importante come messaggio educativo verso la “cultura del riutilizzo”.
Il Piano d’Ambito prevede che siano distribuiti dei composter ai cittadini che ne faranno richiesta. Chi aderirà al servizio sarà incentivato attraverso la riduzione del 20% della quota variabile, che corrisponde a circa il 10% del totale fattura.
Al 1 aprile 2008 sono stati distribuiti circa 282 composter.
RACCOLTA DOMICILIARE DELLA CARTA
E’ prevista la trasformazione del servizio di raccolta carta da stradale, con l’utilizzo di campane, a domiciliare nel corso dell’anno 2008. Il preventivo di seguito riportato tiene conto di questa variazione.
ALLEGATO 1
Preventivo 2008
ALLEGATO 2
Piano Finanziario 2008
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